1.Introduzione

L’attuale viticoltura mondiale è frutto sostanzialmente di due contrapposte filosofie. L’una legata al territorio e l’altra al vitigno. La prima idea viene sposata dai paesi di antica tradizione viticola come la Francia e riconosce la qualità dei vini come strettamente legata al territorio d’origine per effetto del terroir. La seconda invece è tipica dei paesi del nuovo mondo viticolo quali ad esempio l’America e l’Australia che considerano il vitigno il principale autore della qualità dei vini. Esiste tuttavia una terza via…

2.Indagine pedopaesaggistica

La ragione di questo studio è da ricercarsi nell’esigenza di delineare e studiare l’ambiente, il paesaggio ed i suoli del comprensorio vitato della DOCG Rufina (che da Pontassieve sale verso Dicomano lungo la valle del Sieve con direzione prevalente nord-sud e si allarga verso ovest in direzione di Molin del Piano e verso est in direzione Diacceto e Pomino) e della DOC Pomino e di redigere una carta geopedologica dell’area in scala 1:25.000 significativa, sia ai fini di una zonazione viticola del territorio vitato, che per comprendere le relazioni esistenti tra i suoli e la qualità dei vini prodotti nell’area oggetto di studio. Questa indagine pedologica…

3.Indagine climatica

L’indagine agroclimatica si propone di valutare la vocazione alla viticoltura dell’area DOCG del Chianti Rufina facendo ricorso a tecniche proprie della climatologia statica e dinamica e più in generale dell’agrometeorologia. In tal modo si può giungere a definire in termini quantitativi sia le risorse climatiche sia le limitazioni imposte dal clima alla coltura della vite. Fra le risorse climatiche saranno in particolare indagate…

4.Risultati

Le fasi preliminari della Zonazione del Chianti Rufina hanno permesso, tramite l’indagine pedopaesaggistica, di individuare 13 Unità di Paesaggio. Le UdP, una volta riportate in una carta di pedopaesaggio, sono servite per individuare 29 vigneti guida per il Sangiovese (la varietà più coltivata nella zona e alla base della DOCG) e 7 per il Merlot (varietà internazionale di buona adattabilità ai climi della denominazione) utilizzati come fonte di tutte le misurazioni effettuate nei tre anni di indagine. La loro scelta è avvenuta in base alla preliminare indagine pedologica e seguendo tre criteri oggettivi a identificazione della variabilità agronomica del territorio…

5.Manuale

Sulla base delle informazioni pedologiche, climatiche ed agronomiche raccolte nel corso del progetto di zonazione è possibile suggerire alcune linee guida relative alle scelte d’impianto e alla gestione dei vigneti. Queste riguarderanno…

6.Bibliografia, Autori, Indice

Attilio Scienza, Luigi Mariani, DI.PRO.VE. – DIpartimento di PROduzione VEgetale, Università degli Studi di Milano Facoltà di Agraria – www.diprove.unimi.it

Luca Toninato, Jacopo Cricco, AGER Sc – AGricoltura E Ricerca Milano – www.agercoop.it

Francesco Lizio Bruno, Geologia e Ambiente Montepulciano (Siena) – ilsuolo@bccmp.com